Home » Bioedilizia » Case in Legno Senza Concessione Edilizia: Normativa e Autorizzazioni

Case in Legno Senza Concessione Edilizia: Normativa e Autorizzazioni

Bioedilizia
459 0

Quando si parla di case in legno prefabbricate si tende spesso a pensare che questo tipo di costruzioni prevedano una trafila burocratica, in termini di permessi, decisamente più snella rispetto alle case che potremmo definire più tradizionali, le case in muratura per intenderci. Le erronee informazioni che spesso si trovano in circolazione portano quindi a pensare che sia possibile realizzare case in legno senza concessione edilizia: nulla di più sbagliato.

Tramite questo post cercheremo di fare chiarezza in materia di normativa ed autorizzazioni necessarie per la costruzione di case prefabbricate in legno, che siano esse ville da sogno o casette di pochi metri quadrati ad esempio utilizzate come deposito.

Passo dopo passo andremo quindi ad analizzare la tipologia di permessi necessari, la normativa in merito all’utilizzo di diversi materiali, il concetto di edificabilità di un terreno e quindi la relativa richiesta del permesso di costruzione, fino ad arrivare ad una panoramica sui costi e sulle pene previste per il reato di abusivismo edilizio che, naturalmente, si riferisce alla costruzione di un fabbricato senza permesso.

Indice

Normativa

Come avrete sicuramente intuito dalla nostra introduzione, costruire case in legno senza permesso edilizio è contro la legge. Quest’ultimo è infatti necessario per qualsiasi manufatto che, oltre a presentare un sistema di ancoraggio al suolo, viene collocato su di un terreno in maniera durevole. In tale senso il permesso di costruire si applica a tutti i manufatti, anche leggeri come camper, roulotte, barche e case mobili, che non abbiano carattere temporaneo, indipendentemente dai materiali impiegati e dalla destinazione finale (abitazione, deposito, magazzino ecc…)

C. Stato, sez. V, n. 317, del 03 aprile 1990

La concessione edilizia è sempre necessaria per le case prefabbricate in quanto, a prescindere da un sistema di ancoraggio al suolo, vanno considerate vere e proprie costruzioni; tale necessità del resto discende dalla alterazione dello stato dei luoghi e dalla destinazione in genere di tale tipo di struttura alla soddisfazione di esigenze di carattere durevole, a prescindere dalla tecnica e dai materiali impiegati per la realizzazione della struttura stessa.

Per un ulteriore approfondimento in termini legislativi potrete consultare in Gazzetta Ufficiale il testo del decreto-legge n.47 del 28 marzo 2014, con particolare attenzione all’articolo 10 dedicato all’edilizia residenziale sociale.

Case in legno prefabbricate e case in muratura

Andiamo ad analizzare quelli che sono i materiali di costruzione cercando di fare chiarezza tra le inesistenti differenze tra le case in legno prefabbricate e le case in muratura in termini di autorizzazioni:

Cass. Pen., sez. III, 26 settembre 1978, in Cass. Pen. ,1980, 229

La natura del materiale usato per una costruzione non costituisce di per sé elemento decisivamente influente per stabilire il carattere precario o non del manufatto.

In assenza di un permesso edilizio non è quindi possibile procedere alla costruzione di nessun tipo di abitazione, che sia essa in legno, in cemento, in paglia o in qualsiasi altro materiale. La concessione edilizia e gli svariati permessi da richiedere (essi possono variare a seconda del Comune del residenza) sono necessari indipendentemente dal tipo di progetto che si intende realizzare che sia in legno o in muratura.

Optare per una casa prefabbricata in legno vorrà dire non soltanto vedere terminata la propria abitazione in minor tempo rispetto ad una tradizionale ma anche abbracciare i canoni della bioedilizia creando un ambiente abitativo salubre, volto al risparmio energetico e con un basso impatto sull’ambiente.

Edificabilità del terreno

Alla luce di quanto finora asserito è facile intuire che la costruzione di una casa in legno dovrà avvenire su di un terreno edificabile dopo aver ricevuto la relativa concessione edilizia da parte del Comune di appartenenza.

Consultando il Piano Urbanistico Comunale (PUC), strumento che regola la gestione delle attività di trasformazione urbana all’interno del territorio di competenza, si ci potrà facilmente fare un’idea di quali siano le aree che ricadono in zona edificabile. Per verificare la reale edificabilità di un terreno occorrerà rivolgersi all’ufficio tecnico del Comune facendo espressa richiesta.

Richiesta del permesso di costruzione

Verificata l’effettiva edificabilità di un terreno sarà possibile procedere con la richiesta del permesso di costruzione che, ancora una volta, andrà presentata direttamente al Comune di appartenenza. Essere in possesso di un terreno edificabile non vorrà dire avere assoluta sicurezza di ottenere una concezione edilizia: bisognerà rivolgersi a figure professionali, ossia i tecnici abilitati quali geometri, architetti ed ingegneri, che si occuperanno della presentazione del progetto opportunamente sviluppato a partire dall’indagine geologica del sito.

Sarà infine il Comune, dopo aver valutato la documentazione tecnica presentata, a decidere se rilasciare o meno il permesso di costruzione. Vi ricordiamo che la regolamentazione relativa proprio ai requisiti da soddisfare per ottenere tali tipi di permessi varia da un territorio all’altro e proprio per questo non è possibile redigere un decalogo univoco in materia di concessione edilizia.

Costi

Con ogni probabilità vi starete ora chiedendo quali siano i costi per la realizzazione di una casa prefabbricata in legno. Per quanto riguarda il comparto burocratico le spese da sostenere sono praticamente identiche sia che si opti per una costruzione in legno o in muratura.

Come vi abbiamo già accennato scegliendo una casa in legno si vedranno notevolmente accorciati i tempi di posa in opera (essi si aggirano sui tre, quattro mesi) e si avrà il vantaggio di avere un preventivo sul budget da investire decisamente affidabile, avendo quindi un buon controllo della spesa. I migliori costruttori di case in legno mettono a disposizione preventivi gratuiti e dettagliati che potranno darvi un’idea più precisa dei reali costi da affrontare.

È bene sottolineare che la costruzione di una casa di questo tipo necessita come primo step la realizzazione di fondamenta in cemento armato che vadano a sorreggere la struttura prefabbricata, assicuratevi quindi di inserire nel vostro preventivo anche il costo di fondazione.

Reato di abusivismo edilizio

Appurato che una casa in legno necessita della concessione edilizia, procedere alla sua costruzione anche se si è sprovvisti di permessi si configura come un vero e proprio reato. L’abuso edilizio prevede la punibilità sia da un punto di vista penale che amministrativo attraverso due diverse sanzioni:

  • Ammenda e/o reclusione penale: passibile di prescrizione;
  • Sanzioni amministrative pecuniarie e non: provvedimento di demolizione, riduzione in pristino, confisca, acquisizione gratuita al patrimonio dell’amministrazione competente, non passibile di prescrizione.

Per ulteriori approfondimenti si rimanda al “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia” D.P.R. n.380 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 245 del 20 ottobre 2001.

Autore

Michela

“Ogni grande architetto è necessariamente un grande poeta. Deve essere un grande interprete originale del suo tempo, dei suoi giorni, della sua età.” Frank Lloyd Wright