La Royal Institute of British Architects è tornata puntuale come sempre a stilare la classifica dei 30 edifici più belli del mondo, 30 sono i canditati per il 2016 ed il prossimo dicembre scopriremo chi riuscirà ad aggiudicarsi il tanto ambito riconoscimento.
Vera e propria istituzione in ambito architettonico, la Royal Institute ha selezionato 30 opere realizzate praticamente in ogni angolo del mondo e si appresta a dare il suo giudizio dopo minuziosi studi su innovazione e design premiando non soltanto il pensiero creativo e visionario ma anche l’eccellenza di esecuzione. In attesa di scoprire chi tra i vari architetti in gara sarà vincitore, andiamo a scoprire i 30 edifici più del mondo del 2016.
Public Library of Constitution – Constitución (Cile)
Realizzata in occasione della ricostruzione di Constitución dopo il terribile sisma del 2010, la biblioteca pubblica sorge proprio nel cuore pulsante della città. Costruita interamente in legno (pino lamellare) e cemento a vista, questa struttura è di chiara ispirazione moderna presentando al suo interno tre grandi sale con travi a vista e capace di sfruttare al meglio la luce naturale.
Angdong Hospital – Baojing (Cina)
Ci spostiamo adesso in Cina per andare alla scoperta dell’Angdong Hospital, ossia il primo ospedale di carità della nazione progettato per fornire alle persone un aiuto concreto e dare il via allo sviluppo dell’assistenza rurale. Il progetto architettonico, che lascia trapelare l’intento di libera apertura al pubblico, è proprio per questo entrato a far parte della lista dei 30 edifici più belli del mondo e mostra come l’architettura sia sempre più al servizio della popolazione.
Arquipélago – Contemporary Arts Centre – Ribeira Grande (Portogallo)
E’ nel suggestivo arcipelago delle Azzorre che prende forma il Contemporary Arts Centre, un progetto ambizioso e interdisciplinare volto a creare e diffondere cultura emergente mettendola in stretta relazione con il passato. Il carattere industriale caratterizza l’intero progetto che affianca ad un’ex fabbrica di tabacco una nuova costruzione caratterizzata dalla presenza di auditorium, laboratori, studi di artisti, impianti di stoccaggio ed una sala polifunzionale per le arti e lo spettacolo.
Farming Kindergarten – Bien Hoa (Vietnam)
All’interno della lista dei 30 edifici più belli del mondo si inserisce un innovativo asilo realizzato in Vietnam per i figli dei lavoratori di una fabbrica di scarpe. Si tratta di un asilo agricolo ossia di una struttura con tetto verde dove i bambini potranno sperimentare il diretto contatto con la natura e veder crescere frutti ed ortaggi godendo allo stesso tempo di un parco giochi a cielo aperto. La geometria architettonica ricorda quella di un triplo anello circondato da ampi giardini e cortili interni.
Casa de Gobierno de la Ciudad – Buenos Aires (Argentina)
Realizzata dall’architetto Lord Foster, la nuova sede del governo di Buenos Aires è ispirata ad una concezione del lavoro flessibile e presenta un design efficiente ed allo stesso tempo innovativo. Pareti di vetro, ampie sale e cortili paesaggistici ne fanno uno splendido esempio di progettazione urbana.
Collegio di Sant’Angela – Cork (Irlanda)
Per 125 anni il Collegio di Sant’Angela ha educato i bambini irlandesi e, con una particolare attenzione al passato ed uno sguardo al futuro, ecco i tre nuovi edifici che vanno ad ampliare la struttura secondo i più moderni e ricercati standard architettonici.
Culturehouse – Arnhem (Olanda)
Il Culturehouse è ad oggi uno degli edifici più importanti della città di Arnhem, il punto nevralgico per istituzioni culturali ed educative. Per volume ed articolazioni costituisce la perfetta transizione architettonica storica tra post-guerra e modernità.
DLR Lexicon – Dún Laoghaire (Irlanda)
Una biblioteca progettata per il pubblico dove recarsi per leggere un buon libro ed allo stesso tempo godere del suggestivo paesaggio della baia. La forma contemporanea, le ricercate sfaccettature ed ampie vetrate ne fanno un edificio unico nel suo genere.
Europaallee Baufeld – Zurigo (Svizzera)
Un nuovo quartiere residenziale creato direttamente nel cuore di Zurigo e quindi nei dintorni della sua stazione centrale. Il nuovo quartiere incorporerà 6000 posti di lavoro, 1800 posti di studio, 400 appartamenti, un albergo, negozi e ristoranti, nonché le altre attività del tempo libero.
Facoltà degli Studi Islamici – Doha (Qatar)
Quella che state ammirando è la facoltà degli studi islamici dell’Università di Doha, un vero e proprio gioiello dell’architettura moderna che letteralmente si staglia verso il cielo mostrando linee sinuose e decorazioni a dir poco ricercate.
Fulton Centre – New York (USA)
L’architettura la servizio dell’interconnessione tra spazio esterni e sotterranei: ecco la filosofia che sta alla base della creazione del Fulton Centre a New York, l’ingresso metropolitano con una via di fuga dello sguardo verso la luce esterna.
Hansemuseum – Lubecca (Germania)
Inaugurato nel 2015, l’Hansemuseum detiene il primato di più grande museo al mondo nel suo genere. Esso si trova dove un tempo sorgeva un rifugio antiaereo ed un antico monastero, una struttura imponente e variegata che permette un tuffo nel passato attraversando varie epoche.
Heydar Aliyev Centre – Baku (Azerbaijan)
E’ sulla costa meridionale del Mar Caspio, precisamente nella città di Baku, che sorge il Heydar Aliyev Centre: un nuovo polo culturale che a livello architettonico rappresenta proprio l’abbandono dei rigidi canoni sovietici in favore di una fluida modernità che abbraccia l’intero complesso.
Invisible House – Hampton (Australia)
Nel 2014 ha conquistato il titolo di “casa dell’anno” e, per il 2016, eccola inserita all’interno della lista degli edifici più belli: stiamo parlando della Invisible House, creata per un regista in Australia con vista mozzafiato e le più moderne tecnologie.
Jockey Club Innovation Tower – Hong Kong (Cina)
Progettata dall’architetto Zaha Hadid, la Jockey Club Innovation Tower è la sede del politecnico di Hong Kong, ospita al suo interno la scuola ed istituto di design per l’innovazione sociale. Un campus che si presenta prima di tutto come un nuovo spazio urbano ricco di dinamismo volto a stimolare le giovani menti.
Memoriale internazionale di Notre-Dame-de-Lorette – Arras (Francia)
Inaugurato da Holland nel novembre del 2014, quello di Arras è il più grande memoriale del mondo dove sono incisi 580.000 nomi, presentati in ordine alfabetico, senza distinzione di nazionalità. Il progetto, che presenta la forma di una ellissi a dir poco suggestiva, porta la firma dell’architetto Philippe Prost.
Moganshan Road Office – Hangzhou (Cina)
Un edificio per uffici di dieci piani sito all’interno di un contesto densamente urbano si afferma attraverso una semplice ma ricercata forma geometrica. Realizzato da David Chipperfield, questo complesso si basa su di una struttura in cemento armato con superfici in pietra della medesima metratura.
Moschea Sancaklar – Istanbul (Turchia)
Progettata da Emre Arolat Architects, la moschea di Sancaklar sorge nella periferia di Istanbul, in una ampia zona verdeggiante con spazi interni che ricordano quelli di una grotta. Pietra e cemento danno vita ad un complesso architettonico suggestivo ed imperdibile.
Museo delle Belli Arti delle Asturie – Oviedo (Spagna)
Il museo sorge nel quartiere antico di Oviedo articolandosi lungo tre edifici di epoche differenti ed annovera al suo interno la più grande collezione pubblica di arti delle Asturie con opere che vanno dal Medioevo all’età moderna.
Museo Jumex – Città del Messico (Messico)
Un padiglione indipendente che perfettamente si inserisce all’interno dell’architettura eclettica degli edifici adiacenti, l’architetto David Chipperfield ha progettato questo spazio innovativo e d’avanguardia per ospitare una delle più grandi collezioni private di arte contemporanea dell’America Latina.
Oita Prefectural Art Museum – Kyushu (Giappone)
Spostiamoci adesso in Giappone per andare alla scoperta dell’Oita Prefectural Art Museum, struttura d’ispirazione geometrica e dedita alla filosofia open space con sale immense ed altrettanto imponenti vetrate che creano una percezione di continuità tra lo spazio esterno e quello interno.
Parkroyal – Singapore (Cina)
Completamente ispirato alla filosofia delle città-verdi, l’hotel Parkroyal di Singapore si è conquistato un post tra la classifica degli edifici più belli del mondo grazie proprio ad un progetto architettonico ambizioso e a dir poco spettacolare. L’intero edificio è decorato con giardini tropicali e sembra quasi confondersi con la bellezza del parco adiacente.
Rundeskogen – Stavanger (Norvegia)
Spostiamoci in Norvegia per andare a scoprire il Rundeskogen, un suggestivo progetto sviluppato con una particolare attenzione al territorio ed all’impatto estetico sullo stesso. Questi tre edifici si sviluppano su di una base a forma di stella in calcestruzzo, i piani di orientamento ed i pavimenti sono ottimizzati in base alla vista e al sole nonché dotati di giardini d’inverno integrati. Le tre torri sono state modellate per consentire viste diagonali, sono inoltre dotate di collettori solari sui tetti e di pompe di calore geotermiche nel terreno.
Saint Louis Art Museum – Saint Louis (USA)
Eccovi la nuova ala del Saint Louis Art Museum realizzata dagli architetti David Chipperfield e Cass Gilbert realizzata con pareti in calcestruzzo, pietra e vetro e collegata all’edificio originale da un’ampia scalinata che sembra essere il perfetto incontro tra il classico ed il moderno.
Sky Terrace – Singapore (Cina)
Cinque torri spettacolari sono collegate tra loro da giardini elevati che agiscono come ponti dal polmone verde, il complesso Sky Terrace di Singapore è stato realizzato con una particolare attenzione verso l’ambiente ed infatti dotato di impianti fotovoltaici, cisterne di raccolta per l’acqua piovana, sistemi di irrigazione a goccia e giardini pensili.
St Trinitatis – Lipsia (Germania)
E’ nel cuore di Lipsia che sorge la a dir poco unica chiesa di St Trinitatis, un progetto architettonico ambizioso e stupefacente iniziato nel 2013 e che ha portato oggi alla realizzazione di un vero e proprio gioiello architettonico pronto ad ospitare fedeli provenienti da tutto il mondo.
Stormen – Bodo (Norvegia)
Sebbene sia una cittadina di 50mila anime, Bodo sorprende per audacia e fermento non soltanto culturale ma anche architettonico: quello che state ammirando è infatti un complesso d’avanguardia che ospita al suo interno una biblioteca pubblica e ben due auditorium di ultima generazione.
Tula House – Vancouver (Canada)
Una casa da sogno dalla topografia irregolare che sembra riflettere l’essenza di un territorio che regala sporgenze ruprestri, spiagge ed una foresta incontaminata. Realizzata da Patkau Architects, Tula House è la casa privata che tutti vorrebbero avere e davvero non sorprende come questo progetto ambizioso e spettacolare sia entrato a far parte della lista che raccoglie i 30 edifici più belli del mondo per il 2016.
UTEC – Lima (Perù)
Scopriamo la nuova sede dell’università dell’ingegneria e della tecnologia di Lima progettata dagli architetti Grafton e Shell. Una struttura moderna che sembra voler stimolare le menti verso una ricerca sempre più avanzata e d’avanguardia.
West 57th Street – Manhattan (USA)
E’ nel cuore di Manhattan che sorge un condominio ultramoderno e dell’architettura davvero unica progettata dal danese Bjarke Ingels. Ispirato da forme geometriche pure ed essenziali, si affaccia fantasticamente sul fiume Hudson.