Nella nostra guida all’arredamento boho chic abbiamo avuto modo di approfondire quelli che sono gli elementi che caratterizzano questo particolarissimo stile di arredo. Ci siamo quindi soffermati sulla scelta dei materiali, dei colori e degli oggetti da preferire per arrivare a creare ambienti dal carattere sofisticato e sognante, oggi andremo ad approfondire ulteriormente l’argomento concentrandoci in particolar modo sull’arredamento di un soggiorno boho chic.
Arredare in stile Boho Chic significa abbracciare un’estetica dove la narrazione non si concentra su un unico elemento prepotente, ma si distribuisce fluidamente in tutta la stanza. In un ambiente privo di un unico centro d’attenzione, ogni angolo contribuisce equamente a creare un’atmosfera di accoglienza e libertà espressiva, fondendo insieme ricordi, texture e natura.
La zona living rappresenta uno degli spazi più importanti della casa, è qui infatti che si trascorre buona parte del tempo e si ricevono gli ospiti, creare quindi un’ambientazione impeccabile sarà l’obiettivo che andremo a prefissarci. Un soggiorno boho chic prenderà forma attraverso la cura di ogni singolo dettaglio e tramite la ricerca di oggetti e decori dal carattere personale o addirittura unici nel loro genere. Per meglio guidarvi nella progettazione di questi spazi andremo a mostrarvi una vasta galleria progettuale che vi permetterà di analizzare ben 50 soluzioni tutte diverse tra loro alle quali potrete ispirarvi.
Come arredare un soggiorno boho chic
Versatile ed eclettico, lo stile boho chic non si uniforma a classici canoni bensì fa della personalizzazione il proprio punto di forza. Nella progettazione di un salotto si potrà quindi iniziare dalla scelta dell’impronta che si vorrà dare a questo ambiente: potrete optare per atmosfere dal carattere più rustico, magari vintage oppure dai tratti jungle. Forme e colore andranno a rispecchiare la vostra personalità e potranno quindi muoversi tra tonalità decisamente vivaci, anche in netto contrasto tra loro, oppure tra toni pastello intervallati da un tocco di natura selvaggia.
Le forme da prediligere per gli arredi di un soggiorno boho chic potranno essere molteplici e variegate, da quelle arrotondate a quelle più spigolose, l’importante è tenere sempre in mente la creazione di spazi confortevoli dove combinare tessuti di ogni genere e sorta da posizionare non solo su divani, poltrone e pavimenti, ma anche alle pareti a scopro decorativo.
Continuità cromatica e materica
Per ottenere un effetto di equilibrio diffuso, la palette deve muoversi su toni naturali che si richiamano l’un l’altro senza creare stacchi netti. I toni della terra, come l’ocra, la terracotta e il verde salvia, vengono distribuiti uniformemente tra pareti, tessuti e complementi. In questo modo, l’occhio si muove liberamente nello spazio, percependo un senso di coesione globale piuttosto che essere catturato da un singolo punto di colore saturo.
Il layering come strumento di coesione
La stratificazione, o layering, è fondamentale per dare profondità senza gerarchie. Sovrapporre tappeti in iuta a stuoie in cotone ricamato permette di rivestire il pavimento come una tela continua. Allo stesso modo, il divano e le poltrone accolgono cuscini in lino, velluto e macramè, creando una morbidezza visiva che avvolge l’intera area living. Questa ripetizione di materiali naturali — come il rattan, il legno grezzo e il vimini — garantisce che la personalità bohémien sia presente in ogni centimetro del soggiorno.
Integrazione di arte e natura
In un soggiorno boho chic bilanciato, le piante e le opere d’arte non fungono da protagonisti isolati, ma da connettori. Le piante di diverse altezze, posizionate in vari punti della stanza, creano una “giungla urbana” che respira con l’ambiente. I quadri, preferibilmente scelti in dimensioni che dialogano con le proporzioni delle pareti, possono essere appoggiati a mobili bassi o direttamente a terra, integrandosi con gli oggetti circostanti anziché svettare in isolamento.
Luce morbida e avvolgente
L’illuminazione gioca un ruolo cruciale nel mantenere l’equilibrio. Evitando una luce centrale forte, si preferisce una costellazione di punti luce caldi: lampade a sospensione in paglia, lanterne e candele distribuite ad altezze diverse. Questo schema luminoso elimina le ombre nette e valorizza ogni dettaglio dell’arredo con la stessa intensità, rendendo l’intero soggiorno un rifugio intimo e coerente.
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